A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai Cittadini conduttori di alloggi in locazione titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo prima casa regolarmente registrato, che si trovano in difficoltà economica temporanea, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale in conseguenza della crisi economica.
Descrizione
Con il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.03.2016, “Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all’articolo 6, comma 5 del decreto legge 31.08.2013, n.102, con modificazioni dalla legge 28.10.2013, sono stati rivisti i criteri di accesso ai contributi per sanare i casi di morosità incolpevole.
I nuclei familiari, che per una sopravvenuta impossibilità non hanno provveduto al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale, possono presentare domanda per l’erogazione di un contributo messo a disposizione dalla Regione Lombardia. Per accedere al contributo in questione è necessario presentare apposita domanda, tesa a individuare gli inquilini morosi che siano in possesso dei requisiti e della condizione di incolpevolezza secondo gli specifici criteri definiti dal Decreto Ministeriale del 30.03.2016 e dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 958/2016 allegato A).
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione, quando aperto il bando, deve essere compilata unicamente sui Moduli predisposti dal Comune di Rapallo, corredata della documentazione richiesta ed inoltrata all’Ufficio Protocollo del Comune di Rapallo – P. zza delle Nazioni, 4 (dal lunedì al sabato dalle ore 8.45 - 12.00 – martedì e giovedì dalle ore 14.30 – 16.00) ovvero a mezzo Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) all'indirizzo protocollo@pec.comune.rapallo.ge.it se il concorrente è titolare di casella di posta elettronica certificata.
Come fare
Occorre presentare all'Ufficio Protocollo la domanda di contributo, corredata da tutti gli allegati previsti dal bando di riferimento.
Cosa serve
Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad una delle seguenti cause:
a) Perdita del lavoro per licenziamento;
b) Accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
c) Cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
d) Mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
e) Cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
f) Malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
Cosa si ottiene
La procedura è finalizzata all'erogazione di un contributo economico volto a prevenire l'esecutività dello sfratto per morosità.
Tempi e scadenze
I termini di conclusione del procedimento sono stabiliti dal bando, nel rispetto delle disposizioni di cui alla L. 241/1990
Quanto costa
E' previsto il solo costo del bollo (euro 16,00)
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Ulteriori informazioni
Copertura geografica
Nessun limite alla copertura geografica
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.